L'UE abolisce la franchigia di 150 € e introduce un dazio di 3 € sui pacchi
Dal 1° luglio 2026 i pacchi B2C fino a 150 € spediti nell'UE pagano un dazio fisso di 3 € per ogni tipo di articolo. La misura vale fino a luglio 2028, poi si applicheranno i dazi normali.
Il regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio ha eliminato la franchigia doganale per le spedizioni con valore intrinseco fino a 150 €. Per decenni questi pacchi sono entrati nell'UE senza dazi, ma la regola era diventata un canale per sottofatturazioni e spedizioni frazionate.
Il dazio temporaneo di 3 €
- Si applica dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028.
- Riguarda le vendite a distanza a consumatori UE fino a 150 €, in particolare i pacchi dichiarati con lo sportello unico per le importazioni (IOSS) o spediti per posta.
- Si pagano 3 € per ogni tipo di articolo diverso nel pacco, individuato dal codice tariffario a 6 cifre. Un pacco con una maglietta e una cover per telefono paga 6 €; un pacco con tre magliette paga 3 €.
- I 3 € entrano nella base imponibile, quindi anche su di essi si paga l'IVA.
Cosa non cambia
- L'IVA all'importazione si applica sempre dal primo euro, con l'aliquota del paese del cliente (in Italia il 22%).
- I regali tra privati fino a 45 € restano esenti.
- Le spedizioni sopra 150 € pagavano già il dazio normale e continuano a farlo.
Esempio: una maglietta da 20 € e una cover da 10 € dalla Cina a un cliente in Italia: 6 € di dazio, più IVA del 22% su 36 €, cioè 7,92 €.
Si discute anche di un diritto di gestione UE separato di circa 2 € per pacco. DutyLens lo aggiungerà quando sarà adottato.